CCNet

CCNet

20 dic 2024   •  3 min. lettura

Modello raci conforme alla NIS2: Assegnazione chiara dei compiti di cybersecurity per maggiore efficienza e sicurezza

Modello raci conforme alla NIS2: Assegnazione chiara dei compiti di cybersecurity per maggiore efficienza e sicurezza

Modello RACI conforme alla NIS2: assegnazione chiara dei compiti di cybersicurezza per maggiore efficienza e sicurezza

La direttiva NIS2 ha inasprito significativamente i requisiti per le misure di cybersicurezza nelle aziende. Per soddisfare queste esigenze, è fondamentale definire chiaramente le responsabilità all'interno dell'organizzazione. Un metodo che si è dimostrato efficace è il modello RACI. Esso aiuta ad assegnare in modo preciso i compiti di cybersicurezza e garantisce che tutte le parti coinvolte conoscano i propri ruoli e collaborino in modo efficiente.
 
Il modello RACI rappresenta quattro ruoli fondamentali:

  • R (Responsible): La persona o il team che esegue effettivamente il compito.
  • A (Accountable): L'ente finale responsabile che garantisce che il compito venga completato correttamente e completamente.
  • C (Consulted): Esperti o dirigenti che vengono consultati per prendere decisioni.
  • I (Informed): Persone che devono essere informate sui progressi o i risultati.

Perché il modello RACI è decisivo per la cybersicurezza

Nel complesso mondo della cybersicurezza, avere responsabilità chiare è fondamentale. Senza un sistema strutturato come il modello RACI, può facilmente sorgere confusione su chi sia responsabile di quali compiti. Ciò porta a ritardi, processi inefficaci e, nel peggiore dei casi, a vulnerabilità di sicurezza. Il modello RACI porta chiarezza e struttura nell'assegnazione dei compiti e aiuta a evitare malintesi. Ogni membro dell'azienda sa esattamente quale ruolo ha in specifici processi di sicurezza.

Come applicare il modello RACI ai compiti di cybersicurezza

Il modello RACI può essere applicato a una vasta gamma di processi di cybersicurezza. Di seguito sono elencati alcuni compiti chiave che sono rilevanti nell'ambito della direttiva NIS2 e come possono essere suddivisi nel modello RACI:

  1. Sviluppo della strategia di cybersicurezza
       - A (Accountable): Il responsabile della sicurezza IT ha la responsabilità generale per lo sviluppo della strategia di sicurezza.
       - R (Responsible): Il team IT implementa la strategia e la integra nell'infrastruttura tecnica.
       - C (Consulted): La direzione aziendale e i consulenti di sicurezza esterni vengono consultati per garantire che la strategia sia allineata con gli obiettivi aziendali.
       - I (Informed): La direzione aziendale viene informata sui progressi e sulle modifiche.
  2. Valutazione e gestione del rischio
       - A: Il responsabile della sicurezza IT è responsabile della conduzione della valutazione del rischio.
       - R: I consulenti di sicurezza esterni supportano l'analisi e la valutazione dei rischi.
       - C: Il team IT fornisce dati tecnici e viene consultato mentre la direzione aziendale influisce sulle decisioni strategiche.
       - I: La direzione aziendale viene informata sui risultati.
  3. Misure di protezione tecniche (firewall, IDS/IPS, SIEM)
       - A: La direzione aziendale è responsabile per l'approvazione delle misure di protezione tecniche.
       - R: Il team IT è responsabile dell'implementazione delle misure.
       - C: Il responsabile della sicurezza IT e i consulenti esterni vengono coinvolti come supporto.
       - I: I reparti pertinenti vengono informati sullo stato della protezione.
  4. Gestione dei patch
       - A: Il responsabile della sicurezza IT ha la responsabilità di monitorare la gestione dei patch.
       - R: Il team IT esegue le attività quotidiane della gestione dei patch.
       - C: I consulenti esterni forniscono supporto per garantire che tutti i sistemi siano aggiornati.
       - I: La direzione aziendale viene informata sullo stato degli aggiornamenti di sistema.

I vantaggi del modello RACI nella cybersicurezza

Il modello RACI offre numerosi vantaggi per la cybersicurezza di un'azienda:

  • Chiare aree di responsabilità: Attraverso l'assegnazione precisa dei compiti a persone o team specifici, si garantisce che ogni compito abbia un'istanza responsabile e responsabile. Questo aiuta a evitare malintesi e a rendere il processo più efficiente.
  • Decisioni rapide: Coinvolgendo esperti consultati, è possibile prendere decisioni informate senza che il processo venga rallentato da troppe opinioni.
  • Comunicazione efficace: Tutte le parti interessate vengono informate senza che vengano diffuse informazioni superflue. Questo mantiene il flusso di informazioni chiaro e strutturato.

Conclusione: trasparenza e struttura nella tua strategia di cybersicurezza

Il modello RACI ti aiuta a definire responsabilità chiare nella tua strategia di cybersecurity, assicurando che i compiti vengano svolti in modo efficiente e coordinato. Utilizza questo metodo per ottimizzare i tuoi processi, assegnare chiaramente le responsabilità e migliorare la collaborazione tra attori interni ed esterni. Questo non solo garantirà la protezione dei tuoi sistemi IT, ma assicurerà anche che tutti i requisiti della NIS2 vengano soddisfatti.

Garanzia della conformità agli standard di cybersecurity da parte di fornitori e partner

Garanzia della conformità agli standard di cybersecurity da parte di fornitori e partner

Il processo per garantire la conformità agli standard di cybersicurezza da parte di fornitori e partner ha l'obiettivo di monitorare e migliorare continuamente le pratiche di sicurezza dei terzi. Le misure comprendono obblighi contrattuali, audit regolari, valutazioni della sicurezza e monitoraggio continuo. 1. Obiettivo del processo L'obiettivo è garantire che ...

CCNet

CCNet

2 apr 2025   •  3 min. lettura

Contratti di cybersecurity conformi al NIS2: Protezione e responsabilità nella collaborazione con fornitori terzi

Contratti di cybersecurity conformi al NIS2: Protezione e responsabilità nella collaborazione con fornitori terzi

I contenuti contrattuali per gli accordi di cybersicurezza con fornitori terzi sono essenziali per garantire che tutte le parti coinvolte soddisfino i requisiti di cybersicurezza previsti dalle normative vigenti, come la direttiva NIS2. Di seguito vengono presentati gli aspetti chiave che tali accordi dovrebbero includere per garantire la sicurezza e ...

CCNet

CCNet

31 mar 2025   •  3 min. lettura

Audit di conformatià NIS2 Come garantire la conformatià agli standard di cybersecurity con fornitori e prestatori di servizi

Audit di conformatià NIS2 Come garantire la conformatià agli standard di cybersecurity con fornitori e prestatori di servizi

Un **audit di conformità **per fornitori e fornitori di servizi è una procedura strutturata per verificare l'aderenza agli standard di sicurezza e ai requisiti normativi concordati, in particolare per quanto riguarda la direttiva NIS2. Questo audit ha lo scopo di individuare i rischi, identificare le vulnerabilità e garantire l'adozione di ...

CCNet

CCNet

28 mar 2025   •  3 min. lettura