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28 mar 2025 • 3 min. lettura

Audit di conformatià NIS2 Come garantire la conformatià agli standard di cybersecurity con fornitori e prestatori di servizi
Un **audit di conformità **per fornitori e fornitori di servizi è una procedura strutturata per verificare l'aderenza agli standard di sicurezza e ai requisiti normativi concordati, in particolare per quanto riguarda la direttiva NIS2. Questo audit ha lo scopo di individuare i rischi, identificare le vulnerabilità e garantire l'adozione di misure correttive.
Obiettivo dell'audit
L'obiettivo principale dell'audit è verificare la conformità dei fornitori e dei fornitori di servizi ai requisiti di sicurezza stabiliti. L'obiettivo secondario è identificare eventuali vulnerabilità nelle pratiche di sicurezza dei partner e correggerle attraverso misure mirate.
Preparazione dell'audit
Definizione dell'ambito dell'audit
Il responsabile della sicurezza IT e il compliance manager determinano congiuntamente quali fornitori e fornitori di servizi, in base al loro profilo di rischio, saranno oggetto dell'audit. Viene anche definito l'ambito dell'audit, inclusi i sistemi, i processi e le misure di sicurezza da esaminare.
Composizione del team di audit
Il compliance manager mette insieme un team di audit composto da esperti di sicurezza IT, protezione dei dati e conformità alla direttiva NIS2. Il team viene formato appositamente per soddisfare i requisiti specifici dell'audit.
Redazione di un piano di audit
Un auditor principale crea un piano di audit dettagliato che include le aree da verificare, il calendario e le responsabilità. Questo piano viene comunicato in anticipo ai fornitori e ai fornitori di servizi, insieme alla richiesta di documentazione necessaria.
Svolgimento dell'audit
Riunione di apertura
L'audit inizia con una riunione in cui l'auditor principale spiega a fornitori o fornitori di servizi gli obiettivi, il processo e l'ambito dell'audit. Eventuali domande sul processo di audit vengono chiarite.
Revisione della documentazione
Il team di audit esamina tutta la documentazione rilevante, comprese politiche di sicurezza, analisi dei rischi, prove di formazione, piani di risposta agli incidenti e rapporti sulle misure di sicurezza. La conformità agli standard stabiliti e ai requisiti della NIS2 viene valutata.
Verifica in loco
Gli auditor effettuano una verifica in loco dei sistemi IT e delle misure di sicurezza implementate, inclusi i controlli fisici come l'accesso ai data center e alle sale server. Vengono condotte interviste con persone chiave per valutare la comprensione e l'applicazione delle politiche di sicurezza.
Verifica tecnica
Un esperto di sicurezza IT all'interno del team di audit esegue una verifica tecnica delle misure di sicurezza implementate, come firewall, sistemi di rilevamento delle intrusioni (IDS), crittografia e controlli di accesso. Vengono eseguiti test a campione per valutare l'efficacia di queste misure.
Revisione della segnalazione degli incidenti
I log e i rapporti sugli incidenti di sicurezza precedenti vengono analizzati. L'efficacia delle risposte agli incidenti e l'adozione di misure correttive vengono valutate.
Conclusione dell'audit
Riunione di chiusura
Al termine delle attività di audit, l'auditor principale tiene una riunione di chiusura con il fornitore o il fornitore di servizi. In questo incontro vengono discussi i risultati preliminari, le carenze identificate e le prime raccomandazioni.
Redazione del rapporto di audit
L'auditor principale redige un rapporto dettagliato che riassume i risultati della revisione documentale, della verifica in loco, della revisione tecnica e della segnalazione degli incidenti. Il rapporto include anche le misure raccomandate per correggere le vulnerabilità riscontrate.
Consegna del rapporto di audit
Il compliance manager consegna il rapporto di audit sia alla direzione dell'organizzazione che al fornitore o al fornitore di servizi auditato. Viene stabilito un calendario per l'attuazione delle misure correttive raccomandate.
Follow-up e misure correttive
Attuazione delle misure correttive
Il fornitore o il fornitore di servizi è responsabile dell'attuazione delle misure raccomandate nel rapporto di audit entro il termine stabilito. Il compliance manager monitora i progressi e li documenta regolarmente.
Riesame dell'audit
Viene eseguito un riesame dell'audit per verificare l'attuazione delle misure correttive e valutarne l'efficacia. Viene redatto un rapporto di riesame per confermare che tutte le non conformità sono state risolte.
Conclusione e documentazione
Chiusura del processo di audit
Dopo l'attuazione con successo di tutte le misure correttive, il processo di audit viene ufficialmente concluso dal compliance manager. Tutti i documenti e i rapporti di audit vengono archiviati come prova di conformità e per riferimenti futuri.
Lezioni apprese e miglioramento continuo
L'auditor principale conduce una sessione di lezioni apprese con il team di audit e le parti interessate rilevanti. Le conoscenze acquisite vengono utilizzate per migliorare continuamente i metodi e gli standard di audit.
Conclusione
Un audit di conformità regolare e completo è essenziale per garantire che fornitori e fornitori di servizi soddisfino gli standard di cybersicurezza e che i potenziali rischi siano minimizzati. Questo processo rafforza la strategia di sicurezza dell'azienda e migliora la resilienza alle minacce esterne.